Lo Spazio Punch alla Giudecca

Uno spazio dalle spesse pareti intonacate con cemento grezzo, illuminato da comuni lampade da pesca; quanto di più lontano si possa associare con la Venezia dei velluti e dei damaschi, dei Tiziano e degli esotici archi ogivali.

Lo spazio Punch è un’ex birreria che racconta di un’altra Venezia, quella che tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900, ancora non arresa al turismo di massa, industrializzava il suo territorio ed incoraggiava nuove forme d’arte con la Biennale ma anche con la scuola degli artisti di Ca’ Pesaro e con una vivace vita culturale che richiamava artisti e intellettuali di molti Paesi.

Lo spazio Punch non è solo un intelligente recupero di archeologia industriale ma un luogo che vuole promuovere progetti di arte contemporanea e che si propone come una preziosa occasione di incontri, scambi di idee e di confronto.

Già usato in passato in occasione di alcuni eventi collaterali della Biennale, oggi è gestito da due giovani artisti, Augusto Maurandi, argentino, e Lucia Veronesi, milanese, a riprova che  Venezia può ancora essere luogo di produzione intellettuale e creativa di respiro internazionale.

Il nome ‘Punch’, raccontano Ago e Lucia, l’hanno scelto per i suoi molteplici significati; in inglese vuol dire grinta, energia, ma è anche il nome di un cocktail a base di vari liquori e quello di una famosa rivista satirica. Un nome insomma che richiama la filosofia che ha ispirato il progetto.

La prima mostra, L’Edicola, conclusasi il 30 giugno,  a cura di Saul Marcadent ha presentato una serie di riviste di architettura e design, che, spronate dai nuovi media digitali e dalla rete si sono ripensate, rinnovando grafica e contenuti, rivolgendosi a quel pubblico che preferisce una lettura lenta su materiale cartaceo. Ogni rivista ha poi coinvolto un autore in un progetto artistico creando un dialogo visibile tra arte ed editoria e sottolineando così il ruolo propulsivo di quest’ultima nel dibattito culturale e nei rapporti interdisciplinari, e rinnegando quindi la tesi che vedrebbe vicina la fine della stampa tradizionale.

Confidiamo che anche nei prossimi progetti lo spazio Punch si mostri libero da ogni ‘mainstream’ e continui a presentare l’arte e la cultura contemporanee con uno squardo obliquo e indipendente.

L’Edicola, Opening. Foto di Matteo Serri. www.matteoserri.com

Spazio Punch
Giudecca 800/o
30133 Venezia

www.spaziopunch.com

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06. luglio 2012 by contemporary venice
Categories: luoghi dell'arte, sugli artisti che operano a Venezia | Tags: , , , , | Leave a comment

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