Carlo Scarpa per Olivetti a piazza San Marco

Olivetti esterno

Il negozio Olivetti in piazza San Marco, realizzato da Carlo Scarpa tra il 1957 e il 1958 é un vero capolavoro di architettura moderna, in cui la genialità di Scarpa nel ripensare gli edifici storici da un punto di vista contemporaneo si esprime al meglio.

Le Assicurazioni Generali, proprietarie dell’immobile, dopo un accurato restauro a cui ha partecipato anche la Soprintendenza di Venezia, hanno dato in gestione il negozio Olivetti al FAI, Fondo Ambiente Italiano, al fine di tutelarlo e gestirlo e renderlo finalmente accessibile al pubblico, in quanto costituisce una vera opera d’arte.

Nel 1957 Adriano Olivetti, l’imprenditore che con le sue macchine da scrivere aveva contribuito a modernizzare l’Italia, affida a Carlo Scarpa il compito di realizzare uno spazio espositivo in piazza San Marco: “un biglietto da visita della Olivetti nella più bella piazza del mondo!” Una frase questa, con la quale si chiedeva a Scarpa non solo di presentare al meglio i prodotti della Olivetti, ma di interpretarne la filosofia, in una piazza simbolo della storia e della cultura italiana.

Continuamente ampliata e modificata, piazza San Marco costituisce quasi una summa dell’architettura veneziana, con la Basilica bizantina, il gotico Palazzo Ducale, il primo e il tardo rinascimento nelle Procuratie e nella Biblioteca, il neoclassicismo del Palazzo Reale.
Si può dire che l’ultima grande opera della piazza sia stata proprio il negozio Olivetti di Carlo Scarpa.

L’architetto trasforma un difficile fondo sotto le Procuratie Vecchie, stretto, lungo e con poca luce, in un ambiente luminoso e di ampio respiro. Le finestre sulla piazza vengono ampliate ed altre vengono aperte sulla calle laterale; si tolgono i tramezzi e parte del pavimento del primo piano dove ora si affaccia una balaustra; viene così realizzato uno spazio centrale che, unendo i due livelli, visibili fin dall’ingresso, altera la percezione delle dimensioni, creando, insieme al gioco di rimandi delle luci, dei vuoti e dei pieni, di materiali opachi e lucidi, quasi un senso di contiguità con la piazza stessa.

Appena entrati si è immediatamente attratti dai due elementi che conferiscono dinamismo all’intero spazio; al centro una scala sospesa in pietra bianca d’Aurisina, con i gradini sfasati pare ascendere al piano superiore con tale eleganza da farne non solo un elemento di connessione, ma una vera opera plastica, un capolavoro essa stessa.
Lo stesso Scarpa, di solito discreto quando parlava delle sue opere, la definì ‘piuttosto bella’; “E’ una scala costosissima. Però Olivetti può permettersela – per il re si può fare un palazzo reale.”

L’altro punto focale è la scultura di Alberto Viani, Nudo al sole, del 1956, che con le sue morbide forme curvilinee in tensione verso l’alto ripete e rafforza il moto ascensionale della scala. Collocata su di uno specchio di marmo nero al centro del negozio la scultura non è però in asse con la scala; i due momenti focali del negozio obbligano lo sguardo a muoversi da un punto all’altro e a cogliere cosí la fludità degli spazi ritmati da leggere asimmetrie che impongono una sorta di moto circolatorio a tutto l’ambiente.

Anche il pavimento a mosaico di tessere di vetro che cambiano sottilmente colore e dimensione a seconda della zona del negozio, nel gioco di trasparenze e riflessi richiama la cangiante superficie dell’acqua, legandosi nel materiale e negli effetti ad un lessico propriamente veneziano.

Le macchine da scrivere, l’oggetto per cui è stato pensato l’ambiente, dalla Lettere 22, resa famosa da Montanelli, alla Lexicon 80, esposta al Moma di New York, acquistano quasi forza iconica nella loro collocazione su dei ripiani di teak o di vetro e metallo, sottili e discreti.

I rimandi storici, visibili soprattutto nella scelta dei materiali, e quelli formali, nell’alternanza di vuoti e pieni che richiamano la cifra stilistica della città stessa, non danno origine ad una giustapposizione tra antico e moderno, ma piuttosto ad una felice integrazione organica; nel negozio Olivetti Carlo Scarpa è riuscito a realizzare un luogo che sembra connaturato alla città di Venezia di cui sa raccogliere l’eredità e tradurla in un linguaggio espressivo contemporaneo alla sua epoca.

Negozio Olivetti,
Piazza San Marco
www.negoziolivetti.it

 

Olivetti ingresso

Olivetti scala

Olivetti primo piano

Olivetti pavimento

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04. agosto 2012 by contemporary venice
Categories: Architettura, Design | Tags: , , | Leave a comment

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